giovedì 5 marzo 2020

I TRATTI E I COMPORTAMENTI: GORDON ALLPORT
Lo psicologo statunitense Gordon Allport ha elaborato una teoria della personalità, insieme a Henry Odbert, mettendo al centro i tratti, ovvero tendenze determinanti, modi corretti e stabili dell'adattamento di un individuo al proprio ambiente. I tratti sono dunque caratteristiche della personalità che rimangono stabili nel tempo e determinano i comportamenti individuali.
Ne esistono tre tipi:
  • i tratti cardinali, ovvero quelli che influenzano la totalità delle azioni individuali;
  • i tratti centrali, cioè disposizioni che emergono in una serie di situazioni;
  • le disposizioni secondarie che sono invece meno evidenti ed emergono solo in diverse situazioni.

LA REALTA' PSICOLOGIACA COME SISTEMA DINAMICO
Lewin ampliò le teoria scuola della Gestalt sulla percezione, elaborando un sistema dinamico, comprendente persona e ambiente. 
Tutto ciò che influenza un comportamento è un campo costituito da una totalità di fatti. o elementi coesistenti e reciprocamente interdipendenti: ogni atto che compie una persona è determinato da condizioni che occorre scoprire; tali condizioni sono da ricercare nello stato della persona in quel momento e nelle caratteristiche dell'ambiente psicologico in cui la persona stessa si trova. L'ambiente psicologico è l'insieme di oggetti, situazioni presenti e future, persone ed attività, con cui l'individuo è in rapporto, consapevole o meno.
PSICOLOGIA
LA TEORIA DEL CAMPO DI KURT LEWIN
Kurt Lewin è un psicologo noto come il padre della psicologia sociale: fu infatti il primo ad ipotizzare la così detta "teoria del campo", secondo la quale la rappresentazione del mondo giochi un ruolo fondamentale nelle azioni degli esseri umani.
Dopo la sua esperienza in trincea durante la prima guerra mondiale, egli pensò a come un soldato potesse percepire la trincea rispetto ad un passante che la vedeva solo al di fuori.
Giunse alla conclusine che un individuo costruisce il mondo attorno a sé, in base ai sui bisogni interni: il soldato, a seconda del pericolo a cui si trova davanti, vedrà un nascondiglio o una via di fuga, mentre il passante elaborerà l'immagine su una base psicologia di come vive il dramma che sta accadendo.

lunedì 2 marzo 2020

LA DIFFERENZA DI ETA'
Anche la differenza di età è una fonte di disuguaglianza.
Infatti, la nostra società tende molto a favoreggiare o sfavorire, in termini di denaro, potere e prestigio, chi ha un'età più o meno avanzata. Per esempio, gli anziani sono una fascia di popolazione che può far conto su un reddito più basso di chi è invece di mezz'età.
Invece, i giovani, dimostrano come una condizione sociale, come l'età, possa essere interpretata nel tempo. Fino al XX secolo, la società non riconosceva affatto un'età giovanile, poiché si iniziava a lavorare fin da bambini: esisteva solo un'età adulta. Poi, nel tempo e con lo sviluppo di determinate mentalità socia, nacque l'ideale età giovanile.
LA DIFFERENZA DI GENERE
La differenza sessuale tra uomo e donna è un'altra caratteristica che crea grandissimi divari nella società. 
Il fatto che uomini e donne debbano seguire dei ruoli prestabiliti, ha portato i sociologia distinguere il sesso dall'identità di genere: quando si parla di sesso e di differenze sessuali si fa riferimento alle caratteristiche anatomiche e biologiche degli individui, mentre quando si parla di genere ci si riferisce al comportamento di femminilità o di mascolinità di un individuo.
Il sesso di una persona è dunque un dato fisico, mentre il genere è un dato sociale.
LE DIFFERENZE ETNICHE
La discriminazione sociale, cioè l'affermazione di disuguaglianze basate sulle differenze etniche, è un esempio lampante di come le differenze naturali possano essere rielaborate dalla società in forme di disuguaglianza sociale. Ciò accade quando alcuni individui appartenenti ad uno Stato vengano discriminati perché non appartengono culturalmente allo Stato in questione.
Alcuni esempi possono essere l'antisemitismo o il fenomeno dell'appartheid.
SOCIOLOGIA
LE DIFFERENZE TRA INDIVIDUI
Quando si studia una società, è inopportuno confondere le disuguaglianze con le differenze. 
Infatti, questi due termini sono iperbolicamente differenti: le differenze sono caratteristiche naturali appartenenti al genere umano in quanto tale, ma le disuguaglianze nascono dal momento in cui l'essere umano vive in un contesto sociale, nel quale ci sarà sempre qualcuno pronto a prevaricare sull'altro.
Tuttavia spesso accade che le differenze naturali vengano viste dalla società come motivo di discriminazione.